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giovedì 13 luglio 2017

Milan vicino a Bonucci: corsa contro il tempo

Prende sempre più corpo la trattativa per il trasferimento del difensore bianconero

fatti del calcio

L'avevamo anticipato 24 ore fa, il Milan è vicino a Leonardo Bonucci. È corsa contro il tempo perché i rossoneri, fiduciosi e ottimisti sul buon esito dell'affare, vorrebbero aggregarlo alla squadra già per la tournée cinese che scatterà domani a pranzo. Per questo anche stamattina ci sono stati contatti frequenti tra Fassone e l'agente del difensore Lucci. La Juve sta pensando seriamente alla cessione, mentre il giocatore è arrivato a Vinovo per iniziare il ritiro con i bianconeri. 


E adesso? Adesso è il momento della verità perché adesso che tutto è venuto a galla il futuro di Bonucci non può restare in sospeso troppo a lungo. L'avevamo anticipato ieri, il Milan vuole il difensore bianconero, la Juve non intende trattenere chi non desidera rimanere e Allegri non si oppone alla cessione: l'agente del centrale azzurro è dunque al lavoro, la volontà - espressa - è quella di lavorare per un cambio di maglia. Anche questa mattina ci sono stati nuovi contatti con la dirigenza rossonera. Si va avanti senza sosta per trovare una soluzione che soddisfi entrambe le parti.



Intanto Bonucci è tornato ad indossare la maglia bianconera oggi al rientro a Vinovo: per quanto tempo ancora non è però dato sapere.



La trattativa c'è, è già stata abbozzata. La Juve valuta il cartellino di Leo intorno ai 45/50 milioni(ricordiamo che il giocatore ha rinnovato la stagione scorsa sino al 2021), il Milan ha deciso di giocare la carta De Sciglio e pure quella Romagnoli: il primo è un sicuro partente - e si sa da quanto la Juve stia lavorando per portarlo a Torino - il secondo può essere invece una pedina importante nella discussione ma il clamoroso colpo di mercato potrebbe andare in porto anche senza ricorrere al "sacrificio" dell'ex doriano. 



Insomma, il Milan ha anche altre strade da percorrere per arrivare a Bonucci, il tesoretto non manca - parola di Fassone e Mirabelli - e i giocatori con cui fare ulteriore cassa non mancano (Suso ad esempio).



Il tutto mentre a Vinovo, lo ribadiamo, arriva proprio Bonucci: oggi ancora con la Juve, domani...



mercoledì 17 febbraio 2016

Cavani, la Juve si muove in anticipo

Pronto un quadriennale da 7 milioni di euro per strapparlo al Psg

Cavani, la Juve si muove in anticipo

Nel mirino di Beppe Marotta c'è Edinson Cavani. Negli ultimi giorni l'ad della Juve è praticamente uscito allo scoperto: "E' un ottimo giocatore, ma è del Psg...". A giugno, però, El Matador potrebbe diventare bianconero. Già a gennaio c'è stato un inizio di trattativa, ma i 20 milioni di euro più il cartellino di Mandzukic messi sul piatto dalla Vecchia Signora non hanno ingolosito i parigini. Fra cinque mesi gli scenari potrebbero cambiare. 

La Juventus si sta muovendo con largo anticipo per battere la concorrenza delle big inglesi, dal Chelsea all'Arsenal che a disponibilità economica sono più potenti. Il grande ostacolo è l'ingaggio dell'ex Napoli che guadagna 8 milioni di euro netti fino al 2018. Agnelli è pronto a convincerlo, invece, con un quadriennale da 7 milioni. L'uruguaiano gradisce il ritorno in Italia e quindi l'affare è possibile. Il Psg è disposto ad ascoltare le varie offerte perché il presidente Al-Khelaifi ha in mente una vera e propria rivoluzione in estate.

Molto dipenderà anche dal destino di Morata legato al Real Madrid dal diritto di recompra. Con Dybala incedibile potrebbe essere proprio lo spagnolo a far spazio a Cavani.

martedì 26 gennaio 2016

Inter: Guarin ai saluti, se ne va a Shanghai

All'Inter andranno 12 milioni di euro, bonus inclusi. Martedì le visite mediche in Spagna

Fredy Guarin (LaPresse)

L'avventura di Fredy Guarin all'Inter è ormai giunta a conclusione. Il centrocampista colombiano ha detto sì all'offerta dello Shanghai Shenhua e, dopo l'allenamento da solo ad Appiano, avrebbe già salutato i compagni di squadra. Il club cinese verserà nelle casse nerazzurre 12 milioni di euro, bonus inclusi. L'ufficialità del trasferimento solo dopo le rituali visite mediche, che saranno svolte martedì in Spagna.
Ormai non ci sono più dubbi: dopo 4 anni tra alti e bassi, le strade di Fredy Guarin e dell'Inter si separano. Il centrocampista colombiano ha ceduto alla corte (e agli yuan) dello Shanghai Shenhua e mancano solo le visite mediche (da effettuare in Spagna sede del ritiro dei cinesi) per ufficializzare il divorzio. Questa volta nessuna sommossa popolare, come nel gennaio 2014 quando i tifosi "bloccarono" il trasferimento del Guaro alla Juventus in cambio di Vucinic. Il giocatore se ne va dall'Italia lasciando dietro di sé un profondo senso di incompiutezza, avendo alternato ottime prove a performance alquanto deludenti.

Mancini e il club nerazzurro si consoleranno con 12 milioni di euro, bonus inclusi. Soldi freschi che serviranno per cercare un sostituto: Soriano della Sampdoria il favorito. Ma il Mancio, vista la scarsa vena dei suoi attaccanti, avrebbe anche chiesto uno sforzo in avanti, quindi con Ferrero si parlerà anche di Eder. Più facile, però, strappare il centrocampista rispetto all'attaccante italo-brasiliano.
MARTEDI' VISITE E FIRMA
Tutto pronto per il trasferimento di Fredy Guarin al Shanghai Shenhua. Il centrocampista nerazzurro martedì effettuerà le visite mediche nel ritiro invernale del club cinese a Marbella, in Spagna, e poi firmerà il contratto.

El Shaarawy: "Roma grande occasione, son contento"

L'ex rossonero è atterrato alle 20:17 circa a Fiumicino

Foto 1

Stephan El Shaarawy ha ufficialmente iniziato la sua avventura alla Roma, rilasciando le prime dichiarazioni sulla strada verso la Capitale. "La Roma è una grande occasione - ha detto l'attaccante all'aeroporto di Genova-. Sono contento, voglio mettermi subito al lavoro per dare una mano alla squadra". L'ex rossonero è atterrato a Fiumicino attorno alle 20.17. "E' emozionante tornare in Italia", ha aggiunto. Martedì visite e firma.

El Shaarawy, dunque, sarà il primo rinforzo per Spalletti. Particolarmente stimato dal tecnico giallorosso, il Faraone sarà uno dei punti fermi del tridente. Velocità e qualità al servizio della squadra, per ridare smalto a un reparto in difficoltà e aiutare Dzeko a ritrovare la via del gol. Martedì sono previste le visite mediche di rito e poi la firma. Ma ormai El Shaarawy è un giocatore delle Roma. "Mi sento pronto per la Roma. C’è poco da parlare e tanto da lavorare. Sono carico, molto motivato ed entusiasta - ha dichiarato l'attaccante - . E' un momento delicato per la Roma e spero di dare il mio contributo. Sono pronto per questa sfida".

venerdì 22 gennaio 2016

Zarate, affare fatto con la Fiorentina. E Pepito dice: "Arrivederci"

Visite per l'attaccante: 2,1 milioni di euro al West Ham. Rossi al Levante: "Il mio non è un addio"

Zarate, AFP

Mauro Zarate torna in Italia: affare fatto con la Fiorentina che verserà 2,1 milioni di euro nelle casse del West Ham. L'argentino che ha giocato nella Lazio e nell'Inter è pronto a riabbracciare la Serie A. In giornata a Firenze le visite mediche prima della firma del contratto. L'arrivo dell'attaccante, che in stagione ha segnato tre reti in in 15 presenze, si sblocca anche la partenza di Giuseppe Rossi verso la Spagna: c'è l'accordo con il Levante.
E all'uscita dal Centro sportivo, dopo l'allenamento, Pepito Rossi ha detto poche e significative parole: "Il mio non è un addio, ma un arrivederci. Sono molto dispiaciuto e vedremo come finirà". Rossi va al Levante in prestito, con diritto di riscatto fissato a 6 milioni e contro-riscatto a 3 milioni.

LE PAROLE DELL'AGENTE: "E' UN ARRIVEDERCI"

Intervenuto a Radio Bruno, Andrea Pastorello ha parlato anche dell'obiettivo azzurro e non solo per Giuseppe Rossi, pronto a volare al Levante. "Stiamo lavorando per chiudere la trattativa. Non c'è delusione, ma sicuramente non andiamo via volentieri. Immaginavamo un'annata da protagonisti. Per questi pochi mesi la cosa migliore è separarsi. La nostra intenzione è quella di tornare, con la Fiorentina non è un addio ma un arrivederci. Adesso conta tornare a giocare, Europeo o ritorno alla Fiorentina si vedrà. Abbiamo scelto il Levante perché è la quadra che ha creduto di più in lui. Speriamo di replicare quanto già fatto a Parma, quando Giuseppe salvò la squadra da ultima in classifica. Posso solo dire che Giuseppe a Firenze ha i tifosi nel cuore. Siamo amareggiati, ma abbiamo agito tutti nel migliore dei modi, sia noi che la società. Sousa lo ringrazio per tutto quello che ha fatto, prestando grande attenzione al ragazzo. L'allenatore fa le sue scelte tecniche e noi ne abbiamo solo preso atto. Per giocare e trovare spazio era giusto andare via", riporta Firenzeviola.it.

Lavezzi, parla l'agente: "L'Inter è sempre interessata"

Mazzoni a Premium Sport: "A gennaio non si muove, si vedrà a giugno. A lui piace tanto il calcio italiano..."


L'Inter resta vigile sul fronte Lavezzi, in scadenza di contratto col Psg e pronto a vivere una nuova esperienza a partire da fine giugno. A confermarlo è il suo agente Alejandro Mazzoni, tornato a Milano dopo aver parlato ieri con il Chelsea: "A gennaio non si muove - dice il procuratore a Premium Sport -. La prossima stagione? A lui piace tanto il calcio italiano e l'Inter è sempre stata interessata...".

Mazzoni, insieme ad Alessandro Moggi, ieri ha incontrato il Chelsea Londra per parlare della possibilità di un trasferimento del Pocho in Blues. Il vertice è stato positivo ma allo stesso tempo l'argentino non esclude l'ipotesi Italia, dove tornerebbe molto volentieri: "Ha ancora sei mesi di contratto, si vedrà dopo - dice Mazzoni -. A gennaio non si muove. L'Inter? A lui piace tanto il calcio italiano, vediamo. L'Inter è sempre stata interessata a lui, sento spesso Ausilio perché è un amico, ma solo per parlare di mercato". 

Un nodo importante, però, potrebbe riguardare lo stipendio dell'argentino, che al Psg guadagna 4,5 milioni a stagione e in vista del prossimo contratto - considerato che si libererà a parametro zero - non è disposto a ridursi l'ingaggio. "Non sono tanti i club che possono permettersi Lavezzi - spiega l'agente -. L'Inghilterra? Non cerca un'esperienza precisa, lui prenderà in considerazioine la proposta migliore e il progetto migliore. Juve e Milan? Quando uno come Lavezzi è in scadenza, è normale che tutte le squadre importanti vogliono sapere com'è la situazione".

mercoledì 20 gennaio 2016

Psg, Cavani ai saluti: entourage al lavoro

Inter e Juve alla finestra: primi colloqui esplorativi per capire la situazione. Ma il vantaggio è Premier

Cavani, Foto LaPresse

Titoli di coda per Cavani al PsgCome risulta alla nostra redazione, in queste ore l'entourage dell'attaccante ex Palermo e Napoli si è già messo al lavoro per capire quale potrà essere una sua via d'uscita. Si attendono sviluppi. L'Equipe parla di una rottura insanabile tra il giocatore e il club, parlando di problemi comportamentali. Un guaio che rischia di destabilizzare lo spogliatoio e che può essere risolto soltanto con la cessione. A meno di clamorosi sviluppi, difficile immaginare un addio già a gennaio. Quasi certa invece la partenza a giugno. Per il Matador in pole ci sono City, United e Chelsea in Premier. In Serie A, invece Juve e Inter.

Nonostante 44 gol in 81 gare di campionato, del resto, Cavani non si è mai ambientato a Parigi. E la convivenza obbligata con Ibrahimovic di sicuro ha complicato la questione anche da un punto di vista tattico. L'uruguaiano ama giocare da prima punta, non è un segreto, ma con Zlatan in campo ha sempre dovuto adattarsi. Un ripiego che il Matador non ha mai gradito e che più volte ha palesato anche nelle interviste. E allora giù con i musi lunghi e i mal di pancia. 

Fino ad oggi il caso Cavani in casa Psg è stato sempre gestito con grande attenzione, ma ora la misura sembra ormai colma. L'Equipe parla di "problemi di comportamento", descrivendo il giocatore un "lupo solitario" nello spogliatoio. I dirigenti parigini ormai sembrano aver preso la decisione sul futuro della punta ex Napoli, ma in due settimane sembra difficile che si riesca a imbastire un'operazione di cessione di questo calibro. Molto più probabile immaginare una separazione a giugno, a meno di un clamoroso rendimento dell'attaccante in Champions. Ed è per questo che l'entourage del Matador è al lavoro per capire se c'è, nell'immediato o a giugno, una via d'uscita.

Le parole di Lewandowski ("onorato dell'interesse del Psg"), del resto, di recente hanno aperto nuovi scenari di mercato in Ligue 1. Conti alla mano, per il cartellino di Cavani potrebbero "bastare" tra i 30 e i 40 milioni. Poi resta da discutere sull'ingaggio (attualmente guadagna intorno ai 9 milioni a stagione). Cifre importanti, alla portata soltanto di pochi club in Europa. In Premier League sulle tracce del Matador ci sono United, City e Chelsea. In Italia, realisticamente la Juve sembra l'unica che può tuffarsi in questa operazione, ma occhio anche all'Inter, che se conquistasse la qualificazione alla Champions potrebbe regalarsi proprio l'uruguaiano per la gioia di Mancini. L'asta per Cavani, insomma, è aperta.

martedì 19 gennaio 2016

Calciomercato Ligue 1 Psg, asta pazza per Cavani: Juventus e Inter all’assalto

Addio Psg: dietro i due Manchester e il Chelsea, due big italiane. A Parigi parlano di problemi legati al comportamento. Ma salvo sorprese partirà a luglio


Fabio Massimo Splendore

È un anno che la storia tra Edinson Cavani e il Paris Saint Germain sembra vicina alla fine. Da una decina di giorni il tormentone è ripartito e stavolta il discorso è serio. Non significa che le altre volte non lo fosse. Ma stavolta Cavani e Parigi si saluteranno davvero. Non ora, dovrebbe succedere un finimondo in due settimane: a giugno. Blanc ha fatto capire che... se deve essere sia e la stampa francese ormai dà la separazione come qualcosa di scritto. L'Equipe ha definito "sul filo" i rapporti tra l'attacante uruguaiano e il Psg. Proprio ieri è tornato sul tema che aveva lanciato una decina di giorni fa. Ha parlato di problemi comportamentali (qualche strappo anche con i compagni di squadra), ha definito il bomber arrivato dal Napoli nell’estate del 2013, un lupo solitario.

Cavani a Parigi non si è lesinato, ha segnato 44 gol finora in 81 gare di campionato, ha vinto due titoli nazionali, due coppe di Lega, tre supercoppe e una coppa di Francia. Nell’estate del 2013 l’emiro del Psg aveva fatto di tutto per prenderlo, ingaggiando un derby con l’emiro del City, e lui di tutto per andare. Una operazione da 64,5 milioni di euro che l’allora ds del Napoli Riccardo Bigon aveva scongiurato un anno prima, quando el Matador era rientrato dalle Olimpiadi di Londra con la luna storta e a mediare tra lui e il presidente De Laurentiis era stato il ds silenzioso, ma efficace. Nell’estate 2013 il colpo più costoso di Francia lo portò avanti lo stesso Bigon con il suo presidente, la controparte parigina e il manager storico di Cavani, Pierpaolo Triulzi, che da un anno non lo gestisce più.

L’ORIZZONTE - Cosa si apre davanti al futuro di Cavani? La Premier o un ritorno in Italia. Rottura per rottura, il Psg non regalerà Cavani. Lo ha pagato 64,5 milioni tre anni fa, il suo contratto scadrà nel 2018, il club parigino non ha mai regalato i suoi giocatori. E in più l’uscita di Cavani finanzierà parte dell’acquisizione del suo sostituto. Proprio ieri Robert Lewandowski a TF1 si è dichiarato «onorato dell’interesse del Psg». Chi vuole Cavani deve immaginare di sedersi sentendosi chiedere 45 milioni per un calciatore che guadagana 9 milioni, anche belli larghi, a stagione. Poi, realisticamente, sedersi strutturando una operazione tra i 30 e più verosilmilmente i 40 milioni, significherebbe disporsi per trattare. Il blocco sul mercato - salvo ricorsi - taglierà fuori dalla concorrenza il Real Madrid. Ma le cifre dell’affare Cavani restano all’apparenza fuori dalla portata dei club italiani. Attenzione però, perché Cavani adora il nostro Paese e quindi sul suo ingaggio potrebbe fare qualche passo verso il club che lo vuole. Realisticamente è la Juventus la società italiana che può tuffarsi in questa operazione avendo, tra le altre cose, già lavorato sull’obiettivo la scorsa estate, quando la rottura sembrava già insanabile. Una Juve sudamericana con Cavani-Dybala aggiungerebbe in zona gol rabbia agonistica oltre al talento infinito. Poi c’è l’Inter di Mancini, che impazzisce per Cavani da quando era al City e lo avrebbe voluto fortemente. Una Inter in Champions potrebbe provare a farsi un bel regalo così.

Inter, giorno decisivo per Guarin: incontro con lo Jiangsu Suning

I cinesi offrono 18 milioni ai nerazzurri e 40 in 5 anni al giocatore: in caso di sì, Thohir è pronto a stringere per Soriano

LaPresse

E' una giornata importante per le strategie di mercato dell'Inter che attende l'esito dell'incontro tra il procuratore di Guarin e gli emissari dello Jiangsu Suning, club che ha messo sotto contratto Luiz Adriano. Per ora il centrocampista colombiano fa muro ma il suo agente Marcelo Ferreyra si prepara comunque a incontrare i cinesi: "Vedremo cosa è meglio per tutti", ha detto a Calciomercato.it. Con la partenza di Guarin assalto Soriano della Samp.

L'Inter ha già detto sì ai 18 milioni di euro offerti dallo Jangsu Suning per Guarin (15+3 tra prestito e riscatto). Ora, dunque, dipende tutto dal giocatore che però per il momento si oppone alla cessione: gli emissari di Liu Jin, presidente dello Jangsu Suning, partiranno da un triennale da 7 milioni di euro l'anno ma sono pronti ad arrivare a un quinquennale da 8 milioni di euro a stagione. 

In totale, quindi, il colombiano potrà incassare 40 milioni di euro nei prossimi cinque anni. Abbastanza, probabilmente, per convincerlo a dire sì e a quel punto, in caso di risposta affermativa, l'Inter incasserebbe la cifra necessaria per presentarsi dalla Sampdoria per Soriano. Con 15 milioni di euro, Ferrero libererebbe il centrocampista e l'Inter avrebbe a disposizione quel giocatore in grado di garantire parecchi gol con gli inserimenti negli spazi: uno così, a Mancini, ancora manca.


Genoa, è fatta per Alessio Cerci

C'è l'ok del fondo del Qatar: lascia il Milan

Genoa, è fatta per Alessio Cerci

E' arrivato il sì del fondo del QatarAlessio Cerci è praticamente un nuovo giocatore del Genoa. Si è sbloccato l'affare grazie alla volontà del Milan, dell'Atletico Madrid e dell'esterno che stava già cercando casa in Liguria. Martedì mattina l'attaccante sarà a Genova per le visite mediche e la firma con il Grifone per poi mettersi subito a disposizione di Gasperini con l'obiettivo salvezza. Ora il Milan può andare alla caccia di un altro esterno.
Continuano gli affari sull'asse Milano-Genova. Dopo l'arrivo di Suso, è il turno di Cerci. Ma il Grifone non vuole fermarsi qui e continua a corteggiare Giuseppe Rossi. Per lo sbarco in Liguria di Pepito, però, ci vuole la cessione di Perotti alla Roma.

Salutato senza troppi rimpianti Cerci, il Milan si butta alla caccia di un esterno d'attacco. Il nome nuovo è quello di Hakim Ziyech. A dirlo sono i colleghi olandesi del Telegraaf. Il giovane classe 1993 è un talento molto promettente del Twente ed è un trequartista mancino capace anche di segnare diversi gol, sono già 11 in stagione. Valutazione intorno ai 10 milioni di euro.

Sempre viva la pista Anwar El Ghazi. L'arrivo dell'esterno dell'Ajax già a gennaio è legato al mancato rientro di El Shaarawy, la cui avventura con il Monaco è ormai agli sgoccioli. Solo nel caso il Faraone trovi un'altra sistemazione, il 20enne olandese sbarcherà a Milanello.

giovedì 14 gennaio 2016

Real Madrid: Zidane vuole Pogba

I Merengues sono pronti a duellare con il Barcellona per lo juventino: l'asta parte da 100 milioni di euro

foto LaPresse

In Spagna sta per scatenarsi un milionario duello di mercato tra Real Madrid e Barcellona: al centro del contendere c'è Paul Pogba, che sarebbe diventato l'obiettivo numero uno di Zinedine Zidane in vista della prossima stagione. A riferirlo è il quotidiano As, secondo cui il tecnico francese ha scelto il centrocampista della Juventus come primo acquisto stellare della sua nuova avventura alla guida dei Merengues.
Per Pogba, da tempo, è forte l'interesse del Barcellona, che la scorsa estate ne ha parlato direttamente con Marotta e Paratici. As parla di un prezzo del cartellino fissato a 100 milioni di euro, cifra accessibile a pochissimi club al mondo. Tra questi c'è il Real Madrid, che sarebbe pronto a sfidare i rivali catalani per regalare a Zidane il primo grande colpo della sua gestione.

Certamente il giocatore francese non lascerà Torino in questa finestra di mercato, ma il pressing dei due club spagnoli comincia a farsi insistente e la prossima estate sarà più complicato resistere. Soprattutto di fronte a offerte che potrebbero raggiungere cifre clamorose.

Fonte: sportmediaset.mediaset.it

Inter: Guarin in Cina, arriva Soriano

Fredy sta decidendo il suo futuro, pronto l'assalto alla Sampdoria

Inter: Guarin in Cina, arriva Soriano

Guarin in Cina e Soriano all'Inter: questo lo scenario di mercato che si potrebbe concretizzare nelle prossime ore. Tutto dipende dal futuro del colombiano che sta valutando le proposte milionarie (si parla di un ingaggio da oltre 6 milioni di euro all'anno) arrivate dall'oriente: su di lui, infatti, ci sono il Jangsu Suning e lo Shanghai Greenland Shenua. Entrambe le squadre sono pronte a sborsare 15 milioni di euro per il cartellino del centrocampista e i nerazzurri non hanno intenzione di opporsi.

Soldi che, in gran parte, verrebbero girati alla Sampdoria per arrivare al centrocampista della Nazionale cresciuto nelle giovani del Bayern Monaco. Mancini lo ha individuato come il sostituto ideale perché è dotato di tecnica e, soprattutto, è bravo anche a impostare l'azione, quello che serve all'Inter. I nerazzurri, come anticipato su Premium Sport a Calciomercato, avrebbero già un accordo con i blucerchiati e con l'agente del giocatore. Domani, 15 gennaio, scade la clausola rescissoria di 15 milioni di euro di Soriano, ma l'Inter non ha fretta e aspetta la decisione di Guarin. 

mercoledì 13 gennaio 2016

Vidic-Inter, è addio

Trovato l'accordo per la risoluzione del contratto con il difensore serbo che lascerà l'Inter a gennaio ed è libero di accasarsi ovunque.

Vidic-Inter, è addio

Andrea Ramazzotti
L'avventura di Nemanja Vidic all'Inter è già finita. Il club di Thohir e il difensore serbo hanno raggiunto un accordo per la risoluzione del contratto che legava, fino al 2017, il centrale ex United all'Inter. La chiusura dell'accordo sarà resa nota nei prossimi giorni, ma è già certa. Ingaggiato a parametro zero nell'estate 2014, Vidic doveva essere una delle colonne della formazione di Mazzarri, ma ha giocato poco (e male) con la maglia nerazzurra. La scorsa estate si è operato alla schiena (asportazione di un'ernia lombare discale) e non ha disputato neppure una gara ufficiale nel 2015-16 perché fuori dalla lista dei 25 consegnata alla Figc. Adesso sarà libero di cercarsi un'altra formazione altrove: ha offerte degli Usa, ma non è escluso che cerchi una rivincita in Italia o in Inghilterra.

Torino, è fatta per il ritorno di Immobile

Accordo raggiunto tra i granata e il Siviglia: l'attaccante si trasferisce in prestito con diritto di riscatto fissato a 11 milioni di euro

Torino, è fatta per il ritorno di Immobile

Un anno e mezzo dopo il suo addio per trasferirsi al Borussia DortmundCiro Immobile torna a vestire la maglia del Torino. Il club granata ha infatti raggiunto l'accordo con il Siviglia per l'acquisto dell'attaccante, che arriva in prestito oneroso (850mila euro) con diritto di riscatto fissato a 11 milioni di euro. Il centravanti torna in Italia con l'obiettivo di riconquistare la Nazionale in vista del prossimo Europeo.

Una scelta fatta, a suo tempo, per consolidare il suo ruolo inazzurro. 

Nei giorni scorsi il Siviglia aveva rifiutato la richiesta di prestito avanzata dal Torino per Immobile. Anzi, il giocatore sembrava essere vicino al Napoli. Ma la voglia di conquistare l'azzurro, con Euro 2016 alle porte, era troppo forte e alla fine l'ha spuntata il club di Cairo. Un anno e mezzo dopo, giocatore e società si ritrovano. Il tutto per rivivere i fasti della stagione 2013-2014: 22 gol e titolo di capocannoniere. Poi, il trasferimento al Borussia Dortmund e al Siviglia. All'estero non è andata come aveva immaginato il giorno dell'addio. 

Inoltre, Cairo ha parlato anche di altre situazioni legate al mercato, ai microfoni di Premium Sport: "No alla suggestione di un ritorno Immobile-CerciQuagliarella? Mi sono arrabbiato con lui, ma credo vada perdonato. I tifosi granata hanno un grande cuore". E su Maksimovic, che piace tanto al Napoli, ha aggiunto: "Gli ho detto di restare con noi fino a giugno, poi vedremo".

lunedì 11 gennaio 2016

El Shaarawy-Roma, ormai manca solo il sì americano

Cena tra Galliani e Sabatini: se Pallotta dà l'ok, è fatta

El Shaarawy-Roma, ormai manca solo il sì americano

Una cena per trovare l'accordo. Dopo il match pareggiato 1-1, Walter Sabatini e Adriano Galliani si sono ritrovati a cena per parlare di El Shaarawy. Il Faraone si trasferirà in giallorosso in prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro una volta raggiunta la decima presenza. Per chiudere la trattativa serve soltanto l'ok di James Pallotta. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

Dopo i sei mesi altalenanti al Monaco per El Shaarawy sta per iniziare una nuova avventura, con tanto di ritorno in serie A. L'esterno non vuole perdere la Nazionale ed Euro 2016 ed è pronto a ripartire nella Capitale. Sarà lui (e forse arriverà anche Perotti) a sostituire Iturbe, trasferitosi in Premier League al Bournemouth. Sul Faraone c'erano anche Genoa e Fiorentina, ma erano mete non gradite. Così dagli Stati Uniti si aspetta il sì di Pallotta e l'affare si farà. Per la felicità di tutti.

giovedì 10 dicembre 2015

Calciomercato Inter e Juventus, che duello per Lavezzi!

Bianconeri in vantaggio, Thohir non molla. La chiave: i buoni rapporti con Al Khelaifi

Calciomercato Inter e Juventus, che duello per Lavezzi!

Un Lavezzi per lo scudetto. Inter Juventus hanno la stessa idea e il duello di mercato potrebbe già indirizzarsi nelle prossime ore grazie allo sbarco in Italia di Mazzoni, il procuratore del Pocho. L’agente avrebbe già nella sua agenda appuntamenti con entrambi i club, pronto a entrare nel dettaglio delle rispettive offerte. L’argentino, dalla Francia, ha già messo in chiaro le cose: «Questo sarà l'ultimo contratto per me, quindi è fondamentale che io faccia la scelta giusta. Incideranno certamente anche il campionato e la città». [...]

INGAGGIO E INDENNIZZO - I club in corsa sono proprio Inter e Juve. La sensazione è che di discorsi siano già molto avanzati. I giochi, comunque, non sono ancora fatti, anche se i bianconeri potrebbero essersi guadagnati un’incollatura di vantaggio grazie ad una proposta di ingaggio al momento superiore. Marotta e Paratici, infatti, sarebbero arrivati a quota 3 milioni a stagione, mentre Ausilio sarebbe rimasto ancora sotto. Peraltro, il club nerazzurro aveva trattato a lungo con Lavezzi e il suo procuratore già la scorsa estate, senza però arrivare ad un’intesa sul contratto. L’altra variabile, ovviamente, è il Paris Saint-Germain. Il Pocho, infatti, sarà libero a giugno, ma vorrebbe già lasciare la Francia a gennaio, a causa di un ridotto utilizzo ridotto sul campo e di rapporti ormai deteriorati con l’allenatore,Blanc. Il dubbio è se o quanto chiederà il club transalpino per liberarlo in anticipo.

venerdì 27 novembre 2015

Calciomercato Icardi: «Non intendo lasciare l'Inter»

L'attaccante: «Sono anche il capitano e non posso lasciare la squadra che sta facendo così bene»

Calciomercato Icardi: «Non intendo lasciare l'Inter»

MILANO - "Io quest'anno resto qui come ho fatto l'anno scorso. Poi sono anche il capitano e non posso lasciare la squadra che sta facendo così bene. L'anno scorso non mi ricordo quanti gol avevo fatto in questo periodo, credo 2-3 in più. Poi abbiamo iniziato a conoscerci meglio e ho iniziato a segnare tanto. Speriamo possa succedere anche quest'anno". Così Mauro Icardi commenta la situazione dell'Inter, compresa radiomercato che lo vedrebbe accasarsi altrove: "Jovetic? Quando può mi cerca, come fa anche Ljajic. Non è sempre facile fare la giocata giusta, lui ha grandissime qualità e la può fare anche da solo. L'intesa migliorerà se giocheremo insieme ancora più partite. Infastidito per la panchina con la Roma? Non so se si può dire, però per un giocatore giocare queste tipo di partite è importante, sono gare che ti danno delle emozioni. Non mi ha dato fastidio ma mi sono sentito un po' male. Napoli? Non sarà decisiva per lo scudetto, non si può dire adesso, si deciderà alla fine".

Calciomercato, dall'Inghilterra: «City, offerta folle: un milione a settimana a Messi!»

Secondo i media inglesi, i citizens pronti a ricoprire d'oro la stella del Barcellona. Guardiola, intanto, è ad un passo dal sì

Calciomercato, dall'Inghilterra: «City, offerta folle: un milione a settimana a Messi!»

Un milione di euro a settimana. Sarebbe questa la faraonica offerta che il Manchester City sarebbe pronto a presentare a Lionel Messi, stella del Barcellona, per convincerlo ad abbandonare la Liga e volare in Premier League. Secondo il tabloid inglese The Sun, i Citizens, vicini anche all'ingaggio di Pep Guardiola, ormai sicuro di aver concluso il suo ciclo vincente al Bayern Monaco, vorrebbero la stella argentina per tornare a vincere in Inghilterra e in Europa.
Per farlo sarebbero pronti a sborsare una cifra incredibile, al limite della decenza: più di quattro milioni di euro al mese per il giocatore. Messistarebbe seriamente pensando di accettare l'offerta anche perchè - sempre secondo il Sun - desideroso di confrontarsi con un altro campionato dopo i tantissimi anni di successi trascorsi in maglia blaugrana.

giovedì 26 novembre 2015

Scommesse calciomercato, Psg su Ronaldo: affare a 2,50

Dopo l'offerta choc dei francesi per CR7 i bookmaker tagliano la quota sul trasferimento in Francia

Scommesse calciomercato, Psg su Ronaldo: affare a 2,50

Un contratto "monstre", da oltre 19 milioni di euro a stagione, per portare Cristiano Ronaldo a Parigi. L’offerta del Psg non è passata inosservata ai media britannici, per i quali c’è già stato l’incontro tra il procuratore del giocatore, Jorge Mendes e il presidente Nasser Al-Khalifi. Inevitabile, dunque, qualche ritocco in quota da parte dei bookmaker d’oltremanica: nelle scommesse sulla prossima squadra di CR7, il Psg è ora la prima scelta dopo aver agganciato il Manchester United. Tutte e due le squadre si giocano a 2,50 (ma i campioni di Francia erano a 3,50 pochi giorni fa) sul tabellone Paddy Power, ma per ora i quotisti non si sbilanciano su quando potrebbe chiudersi l’affare. Al momento il Real Madrid può quindi dormire tranquillo, visto che un altro anno del portoghese con i blancos si gioca a 1,10.

Calciomercato Inter, piste spagnole per Feghouli e Ranocchia

Ausilio non molla il potenziale parametro zero del Valencia e registra l'interesse per il difensore

Calciomercato Inter, piste spagnole per Feghouli e Ranocchia

Continua il giro per l'Europa di Piero Ausilio, intercettato martedì a Barcellona per parlare con il procuratore di Montoya, in uscita dall'Inter già a gennaio. La missione è di potenziare la rosa di Mancini con colpi low cost. Antenne dritte su Feghouli, potenziale parametro zero ma tentato dal rinnovo con il Valencia. Tanti i giocatori che si sono proposti: uno di questi è Rodrigo, di proprietà del Valencia e in prestito al Benfica. Vuole cambiare aria, al momento è infortunato. Restando in Spagna c'è registrare l'interesse del Siviglia per Ranocchia che cerca un sostituto di Andreolli (grave infortunio). Emery stima il difensore, nel mirino anche dello Sporting Lisbona.