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lunedì 15 febbraio 2016

Liga: il Barcellona esagera, Atletico di ferro

6-1 dei blaugrana al Celta Vigo, Messi calcia un rigore di seconda mandando in rete Suarez. 1-0 dei Colchoneros a Getafe

Liga: il Barcellona esagera, Atletico di ferro

Il Barcellona esagera. Nella 25esima di Liga i blaugrana sconfiggono 6-1 il Celta Vigo consolidando la vetta solitaria della classifica: a segno Messi, Neymar e Suarez con una tripletta, l'argentino batte anche un rigore di seconda mandando in rete il Pistolero. L'Atletico Madrid però non molla e vince 1-0 in casa del Getafe, grazie alla rete di Fernando Torres al 2'. Catalani primi a 57 punti con una gara in meno, Atletico e Real a 3 e 4 lunghezze.

Gara in realtà meno semplice di quanto non dica il punteggio al Camp Nou, perché il Celta fino all'ora di gioco resiste sull'1-1. Messi apre le marcature al 28' con una perfetta punizione mancina, gli ospiti tengono e rispondono al 39' con il rigore di Guidetti. Al 60' Suarez scava il solco con un tocco di controbalzo su pallonetto perfetto della Pulce, poi arriva il 3-1 del Pistolero al 75' su splendida giocata della coppia Messi-Neymar. Episodio-clou all'82': Messi si guadagna un rigore e invece di tirare serve Suarez che segna a porta vuota per il 4-1. Sono Rakitic e Neymar, con due reti altrettanto geniali, a chiudere i conti. 

In casa Atletico Madrid la partenza di Jackson Martinez sembra aver responsabilizzato Torres, che parte titolare a Getafe e dopo appena due minuti, su cross invitante di Ferreira Carrasco, trova di destro l'1-0 che vale la partita. Rognoso il match, coi padroni di casa che soprattutto nella ripresa spingono infrangendosi sulla muraglia difensiva imperniata su Diego Godin. Nessuna occasione limpida per la squadra di Fran Escribà: il 101esimo gol in maglia Atletico di Torres, che eguaglia così il Kun Aguero, vale la 17esima vittoria in campionato ai Colchoneros. 

Nelle altre gare della domenica arriva il netto 2-0 di un Siviglia in ripresa sul Las Palmas: la squadra di Unai Emery piazza il doppio cazzotto tra 69' e 75' con le reti di Ever Banega e Kevin Gameiro, entrambi bravi a sfruttare col sinistro gli intelligenti assist di Vitolo. Quinto posto per gli andalusi, ora a 8 punti dal Villarreal. Continua anche il sorprendente campionato dell'Eibar, sesto a 36 punti dopo il 2-0 sul Levante firmato da Borja Baston (16esima rete stagionale) e dall'autorete di Tono. Completa il quadro il 3-0 della Real Sociedad sul Granada.

lunedì 18 gennaio 2016

Liga: tris Atletico, Barcellona e Real esagerati

I Colchoneros vincono 3-0 a Las Palmas e restano a +2 sui blaugrana che battono 6-0 il Bilbao. I Blancos travolgono 5-1 lo Sporting Gijon

Liga: tris Atletico, Barcellona e Real esagerati

Vincono e convincono le prime tre della classe in Liga. All'Atletico Madrid che rifila un secco 3-0 al Las Palmas (doppietta del solito Griezmann) risponde il Barcellona che al Camp Nou umilia l'Athletic Bilbao con un tennistico 6-0 (Suarez firma una tripletta). In scioltezza anche il Real Madrid di Zidane che al Berbaneu batte 5-1 lo Sporting Gijon. Non cambia la classifica: l'Atletico resta al comando a +2 sul Barça e a +4 sul Real.
Zidane aveva annunciato l'intenzione di dare maggior spazio a Isco: detto fatto, il talento spagnolo gioca dal primo minuto e offre un'ottima prestazione, anche se a mettere la gara in discesa per il Real è la 'BBC'. Al 7' i padroni di casa sono già in vantaggio con Bale, che schiaccia di testa un angolo battuto da Kroos; passano due minuti e Ronaldo firma il 2-0 con una splendida sassata mancina all'incrocio dei pali. Al 12' è Benzema ad iscriversi alla festa del gol con una meravigliosa rovesciata su cross di Bale, e al 18' ancora Ronaldo gira in rete un traversone basso dalla destra di Carvajal.

Poker dopo appena 18 minuti, la passeggiata di salute del Real prosegue al 41' con Benzema che sfrutta l'ottimo assist di Isco per battere per la quinta volta Cuellar. Nella ripresa le Merengues si limitano ad amministrare: le uniche note negative sono il primo gol subito della gestione Zidane, con Ivette Lopez che al 62' mette dentro a porta sguarnita su assist di Jonathan, e l'infortunio al polpaccio per Bale, che lascia il campo a fine primo tempo. Il Real sale a 43 punti e scavalca il Barcellona impegnato al Camp Nou con l'Athletic Bilbao; in testa c'è sempre l'Atletico, che se la vedrà invece con il Las Palmas. 

Partenza lenta dell'Atletico che rischia di andare subito sotto. Ma al 17' i Colchoneros passano in vantaggio al primo affondo: Juanfran dalla destra taglia il campo per Filipe Luis che controlla e lascia partire un sinistro a incrociare nell'angolino. Niente da fare per Varas e Simeone può sorridere. La palla del raddoppio arriva al 53' sui piedi di Griezmann che, tutto solo davanti a Varas su lancio in profondità di Vietto, si fa ipnotizzare dal portiere del Las Palmas. Ma il francese non sbagia al 68' quando, servito da Koke, firma il gol del 2-0 con un delizioso diagonale di esterno sinistro. In fotocopia la rete del 3-0 all'89': palla filtrante di Koke per Griezmann che sfonda centralmente e trafigge nuovamente Varas. L'Atletico festeggia la quarta vittoria consecutiva senza subire reti, il Las Palmas cade dopo tre risultati utili di fila e resta a +2 sulla zona retrocessione.
BARCELLONA-ATHLETIC BILBAO
Pronti, via e l'Athletic Bilbao sfiora il gol al 2' con un rigore in movimento di Eraso che, servito da Muniain, spara incredibilmente alle stelle. Il Barcellona si salva e cinque minuti più tardi trova il gol: Iraizoz stende Suarez, cartellino rosso per il portiere dei baschi e rigore per i catalani. Dal dischetto Messi non sbaglia: Herrerin, entrato al posto del sacrificato Muniain, intuisce ma non ci arriva. Partita in discesa per la squadra di Luis Enrique che al 31' raddoppia con Neymar, bravo a beffare Herrerin con uno scavetto dopo un contropiede vertiginoso Messi-Suarez. Splendida anche l'azione che al 47' porta al 3-0: uno-due tra Neymar e Suarez e facile tocco sotto porta dell'uruguaiano. L'Athletic Bilbao molla e il Barcellona dilaga: Rakitic cala il poker al 62' sfruttando una grande giocata di Neymar, sei minuti più tardi Suarez festeggia la doppietta su assist di Arda Turan, entrato a inizio ripresa al posto di Messi. Doppietta che diventa tripletta all'82' quando l'ex Liverpool, su cross col contagiri di Busquets, insacca comodamente di testa da pochi passi per il definitivo 6-0.

lunedì 21 dicembre 2015

Liga: incredibile Real, 10-2 al Rayo Vallecano

Clamorosa goleada della squadra di Benitez al Bernabeu: segnano Bale (4), Benzema (3), Ronaldo (2) e Danilo

Liga: incredibile Real, 10-2 al Rayo Vallecano

Incredibile vittoria del Real Madrid che al Bernabeu batte 10-2 il Rayo Vallecano: al festival del gol partecipano Bale (poker),Benzema (tripletta), Ronaldo (doppietta) e Danilo. E pensare che al 12’ la squadra di Benitez perdeva 2-1. A spianare il trionfo dei Blancos, momentaneamente a -2 dalla coppia di testa Barcellona-Atletico Madrid, è una doppia espulsione (Tito e Baena) che riduce il Rayo in nove uomini dopo 28 minuti.

Quella del Real Madrid è una vittoria pazzesca ma non da record: i Blancos riuscirono a fare ancora meglio nel 1943 contro il Barcellona e nel 1960 contro l'Elche quando le reti segnate furono addirittura undici. A sbloccare il risultato ci pensa Danilo al 3' ma il Rayo Vallecano non si scompone e tra il 10' e il 12' ribalta il risultato grazie ai gol di Amaya e Sanchez Ruiz per poi sfiorare addirittura il 3-1 con Jozabed (bravo Keylor Navas). Sembra un pomeriggio da incubo per Benitez ma un minuto dopo il Rayo resta in dieci per l'espulsione di Tito, mandato dall'arbitro a farsi la doccia con largo anticipo per una brutta entrata su Kroos. Bale al 25' rimette le cose a posto con un'incornata su cross di Danilo e tre minuti dopo l'arbitro Ignacio Iglesias diventa protagonista: concede un rigore dubbio per trattenuta di Baena su Sergio Ramos ed espelle il centrocampista del Rayo. Ronaldo non sbaglia dal dischetto: Real avanti di un gol e di due uomini. 

Da questo momento in poi non c'è più partita. Il Real Madrid approfitta della superiorità numerica per infierire. Bale prima del riposo firma il 4-2 poi a inizio ripresa parte la goleada: segnano a raffica Benzema (48'), Ronaldo (53') e Bale (61)'. Il gallese è l'uomo del match e festeggia il poker al 70', nel finale una doppietta di Benzema (79' e 90') chiude i conti. E il risultato sarebbe potuto essere ancora più pesante per il Rayo se l'arbitro avesse concesso altri tre penalty piuttosto evidenti. Ma evidentemente, dopo l'eccessiva severità mostrata in avvio di gara, il direttore di gara non ha voluto infierire.

mercoledì 16 dicembre 2015

Real Madrid, Rafa Benitez nel mirino: cena di Natale senza sorrisi

Il tecnico del Real di nuovo al centro delle polemiche dopo il ko contro il Villarreal. Non sono bastate cinque vittorie di fila per allontanare i fantasmi del fallimento. Il Barça e l'Atletico volano, le merengues arrancano

Real Madrid, Rafa Benitez nel mirino: cena di Natale senza sorrisi
© EFE

di Simone Zizzari
La stampa spagnola si interroga sul futuro di Rafa Benitez sulla panchina del Real Madrid. Accecati dallo scintillante 8-0 rifilato ai modesti svedesi del Malmoe, i media iberici adesso tornano a parlare della scarsa tenuta mentale della squadra merengue, sconfitta contro il Villarreal e sempre più lontana in Liga da Barça e Atletico, appaiati in vetta a cinque punti di distanza da Ronaldo e soci. Sul banco degli imputati torna lui, Rafa, ancora una volta 'bastonato' dopo il poker subito nel Clasico. In quell'occasione a difenderlo intervenne addirittura il presidente Perez che lo scorso 23 novembre in conferenza stampa chiarì ai giornalisti: «Benitez ha pieno potere». Ora, 21 giorni dopo, nessuno nel club più titolato al mondo osa mettere la mano sul fuoco sul futuro di Benitez a Madrid. Secondo il quotidiano Marca i dirigenti del Real Madrid si sarebbero presi una settimana di tempo per meditare dopo la nuova battuta d'arresto in campionato contro il Villarreal. La delusione è stata grande e i malumori nello spogliatoio sono tornati ad affiorare. L'ombra di Zinedine Zidane torna a farsi largo, la fiducia verso il tecnico attuale scricchiola e Benitez lo percepisce chiaramente. Dopo ogni sconfitta l'ex Napoli si sente sempre più solo e isolato, pronto ad essere travolto dai malumori di Ronaldo e compagni. Con il popolo merengue il feeling non è mai esploso e la sua figura si fa sempre più debole senza risultati positivi.

NUMERI NEGATIVI - I numeri non aiutano Benitez: il Real ha già perso 15 punti in 15 partite segnando 32 gol in campionato, quattro in meno del Barça. Con Ancelotti era tutta un'altra storia. Crollo nel Clasico a parte, a macchiare l'immagine di Rafa è stato anche il clamoroso scivolone in coppa del Re con lo squalificato Cherysyhev schierato in campo dal 1' minuto. In quella circostanza la colpa non fu solo del tecnico ma nel tritacarne mediatico ci finì lo stesso. La risalita dopo la catastrofe Barça c'è stata con cinque risultati utili consecutivi. Tutto inutile. Contro il Villarreal è arrivata la sconfitta più dolorosa che ha di nuovo fatto alzare la temperatura della polemica. Domenica contro il Rayo tornerà il clima di tensione a cui ormai Rafa Benitez è abituato.

I PARAGONI CON ANCELOTTI - Venerdì prossimo ci sarà la tradizionale cena di Natale del club, un incontro nel quale ci sarà poco da festeggiare. Perez e Benitez siederanno vicini e il clima si prospetta non proprio gioioso. Anche la squadra potrebbe proporre sorrisi finti davanti alle telecamere. L'atteggiamento in campo del Real nella sfida persa al Madrigal non è sembrato quello di una squadra unita e determinata. Marca rilancia le voci di una frizione sempre più forte fra una parte dello spogliatoio e il tecnico. Ronaldo ha più volte strizzato l'occhio ad Ancelotti, il precedessore dell'attuale allenatore. Non esattamente un bel gesto nei confronti di Benitez che a febbraio in Champions affronterà la Roma di Garcia. Riuscirà Rafa a resistere fino ad allora? Le parole di Ancelotti rilasciate qualche giorno fa suonano come un monito: «Sapevo fin dal giorno in cui avevo firmato con il Real Madrid che avrei dovuto vincere qualcosa ogni anno. Così non è stato e la mia avventura lì è finita».

lunedì 14 dicembre 2015

Liga: Atletico in vetta, il Real cade ancora

I Colchoneros battono 2-1 l'Athletic Bilbao e agganciano il Barcellona, la squadra di Benitez perde 1-0 a Vila Real e scivola a - 5

Liga: Atletico in vetta, il Real cade ancora

La 15esima giornata di Liga è quella dell'Atletico Madrid. I Colchoneros battono 2-1 l'Athletic Bilbao grazie ad una perla di Griezmann e agganciano in vetta, a quota 35 punti, il Barcellona(fermato sabato sul 2-2 dal Deportivo). Rimane invece a 30 il Real Madrid, sconfitto 1-0 in casa del Villarreal: decide la rete di Soldadodopo appena 8 minuti, terza sconfitta in campionato per la squadra di Benitez che passerà il Natale alle spalle delle due rivali.

"Se le due grandi sbagliano qualcosa, noi vogliamo esserci". Sono un programma le parole del 'Cholo' Simeone: il successo sull'Athletic Bilbao, che vale il primo posto in coabitazione con il Barcellona, arriva al termine di una gara ruvida e sofferta. A sbloccare la contesa sono infatti gli ospiti, che al 27' si portano in vantaggio con il tocco ravvicinato di Laporte a finalizzare una mischia su calcio d'angolo. Prima della fine del primo tempo l'Atletico pareggia con Saul Niguez, abile a girare di testa un corner di Koke. La ripresa è una battaglia campale, ed è il colpo del campione di Griezmann a fare la differenza: sinistro secco di prima intenzione al 67' e ottavo centro in Liga.
L'Atletico vince 2-1 e vola in vetta, salendo peraltro a + 5 sul Real Madrid. In serata infatti la squadra di Benitez cade al Madrigal ed è doppio godimento per il popolo 'rojiblanco'. E' ancora una volta Soldado, al quinto centro in dieci incroci con la squadra nella quale è cresciuto, a condannare il Real Madrid. L'ex attaccante del Manchester City decide il match già all'8': sanguinosa palla persa da Modric al limite dell'area, Bakambu pesca con un gran filtrante Soldado che batte Keylor Navas. Ancora una volta spicca la sterilità del tridente offensivo del Real Madrid: Bale, Benzema e Cristiano Ronaldo non riescono a ribaltare il risultato, le Merengues scivolano a meno 5 da Barcellona e Atletico Madrid.

lunedì 23 novembre 2015

Liga, il Barcellona vola: il titolo si gioca a 1,20

Quote in discesa per i blaugrana dopo la vittoria nel clasico

Liga, il Barcellona vola: il titolo si gioca a 1,20

Quattro i gol al Bernabeu, quattro i punti di vantaggio in classifica. Il Barcellona consolida il primato dopo la vittoria in trasferta nel Clasico e lascia a 26 punti un Real Madrid che per i bookmaker è già fuori dalla lotta per il titolo. Dopo la pesante sconfitta di sabato, le chance dei blancos di rimontare e conquistare la Liga salgono a quota 5,00 sulle lavagne internazionali, in netto rialzo rispetto al 2,75 della settimana scorsa. Per i blaugrana, invece, la strada si fa in discesa, vista l'offerta a 1,20. Nelle scommesse sul capocannoniere resiste invece Ronaldo, rimasto a secco contro il Barça ma ancora favorito a 1,57 (con otto gol all'attivo). Per Suarez e Neymar, 11 e 12 reti ciascuno, si sale a 4,50 e 5,00, Messi si gioca a 17,00.